| Enrico Ianniello |
Attore, autore, traduttore, operatore teatrale. Inizia lo studio della recitazione presso la Bottega Teatrale di Vittorio Gassman di Firenze. Prende parte agli spettacoli “Adelchi” e “Il Paradiso” tratto dalla Divina Commedia (con Sandro Lombardi), diretti da Federico Tiezzi.Lavora, poi, con Leo de Berardinis e Toni Servillo. Conquest’ultimo, dal 1995 al 2005, recita in “Misantropo”, “Tartufo”, “Le false Confidenze”, “Sabato, Domenica e Lunedì”, “Benjaminovo”. Insieme con Tony Laudadio fonda la compagnia “Onorevole Teatro Casertano”, con la quale produce “Sconosciuti e Lontani- la farsaccia” (premio Troisi 2000), “Cèline - Gracias a la Vida” (Premio Girulà 2004) e dirige il progetto “Sempre Aperto Teatro Garibaldi”. Con Andrea Renzi e Tony Laudadio dà vita a un piccolo gruppo di ricerca sulla drammaturgia contemporanea, all’interno della compagnia Teatri Uniti, da cui: “Rosencrantz e Guildenstern sono morti”, “Pinocchio”, “Santa Maria d’America” e “Magic People Show”. Nel cinema, lavora ne “La Passione di Giosuè l’Ebreo” di Pasquale Scimeca, in “E io ti seguo” di Maurizio Fiume, “Lascia perdere, Johnny” di Fabrizio Bentivoglio. Per il teatro ha tradotto “Il metodo Gronholm” di Jordi Galceran (portato in scena con la regia di Cristina Pezzoli), “Chiòve” e “Sorriso d’Elefante” di Pau Mirò, “Over the River” di Joe di Pietro. |